Percorso Visita

Percorso della prenotazione

La prenotazione della visita avviene preferibilmente per via telefonica per poter meglio accontentare la scelta del paziente nel giorno o ora nel quale desidera svolgere la visita oculistica.

Durante la prenotazione verrà richiesto un numero telefonico dove si possa contattare il paziente facilmente. Nel caso di disdetta dell'appuntamento o di spostamento dello stesso si richiede un contatto telefonico di almeno 15 giorni.


Il paziente che esegue la visita dovrà

  • Togliere le lenti a contatto almeno 5 giorni prima della visita
    La lente a contatto morbida, rigida e semirigida anche per pochi minuti, lascia un'impronta sulla cornea che viene rilevata all'inizio del percorso della visita rendendo gli esami imprecisi; in tal caso la visita non potrà essere effettuata.

  • Gli occhi devono essere struccati bene
    Nel caso in cui la paziente fosse truccata si consiglia di eliminare ogni residuo di trucco prima della visita anche in studio.

  • Portare tutta la documentazione oculistica recente per poter valutare il caso clinico facendo riferimento anche alla storia clinica precedente (eventuali interventi,ecc).

  • Portare gli occhiali in uso o eventuali prescrizioni dell'ottico.

Per prenotare chiama il numero
02 55211388

Si consiglia di venire alla visita con un accompagnatore in quanto la dilatazione della pupilla indotta per il controllo del fondo oculare, rende la visione alterata e difficoltosa per la guida.

All'arrivo del paziente

Privacy

Quando il paziente giunge per la prima volta in studio, gli viene consegnato il documento sulla privacy che dovrà essere firmato e che verrà poi conservato nell'archivio dello studio oculistico per 10 anni (D.lgs 196/2003).
Nel documento il paziente viene edotto che I suoi dati verranno conservati per motivi amministrativi e in questo caso verranno comunicati al personale addetto esclusivamente alle mansioni amministrative (segreteria, commercialista).
I dati clinici potranno essere utilizzati, in modo assolutamente anonimo, internamente allo studio al solo scopo di ricerca scientifica.
L'utilizzo dei dati clinici permette la raccolta della casistica clinica con un avanzamento continuo della ricerca in oftalmologia permettendo cosi una diagnosi più precisa.

Scarica il modulo della Privacy

Anagrafica

Il personale di segreteria, successivamente, raccoglie ed inserisce nella cartella clinica, i dati personali per poter completare l'anagrafica del paziente.
Si consiglia di comunicare I numeri di telefono nei quali il paziente possa essere contattato facilmente in caso di necessità.

Previsita e visita oculistica

Il personale medico raccoglie I dati clinici o anamnesi clinica familiare e oftalmologica, recente e remota. Verrà quindi eseguita una prima parte della visita con valutazione del segmento anteriore, annessi oculari ,tonometria e visus senza dilatazione della pupilla. Verrà eseguita la dilatazione della pupilla con collirio e verrà eseguito il fondo oculare con rivalutazione del visus in pupilla dilatata. Nel caso in cui il paziente avesse delle allergie o intolleranza al principio attivo del collirio che determina la dilatazione (tropicamide, fenilefrina, pilocarpina , atropina) si consiglia di comunicarlo tempestivamente al personale di segreteria e al personale medico.

Il personale di assistenti in oftalmologia eseguono una serie di esami diagnostici non invasivi come la topografia corneale, la microscopia endoteliale, la tonometria ed altri esami necessari al percorso diagnostico e terapeutico.

Memo per il paziente: si consiglia di appuntarsi tutte le domande per poter avere tutte le spiegazioni in merito al proprio caso clinico. Spesso, infatti, il paziente per timidezza non esprime al medico tutti i quesiti per i quali si è rivolto allo studio.

Le tre fasi della visita standard

Fase 1

Acquisizioni di esami diagnostici strumentali e prima raccolta di dati anamnestici (storia medica).

Fase 2

Visita preliminare con misurazione della vista in condizioni di pupilla normale (miosi).

Fase 3

Visita in condizione di pupilla dilatata per l'osservazione della retina anche nella sua periferia. Viene riverificato il difetto visivo anche in condizioni di cicloplegia (bloccando temporaneamente così il sistema di messa a fuoco dell'occhio).
La terza fase potrà avere delle variazioni in rapporto alla patologia, alle condizioni del paziente, alle necessità evidenziate dalle visite precedenti o dalle diagnostiche aggiuntive da eseguirsi in midriasi (pupilla dilatata).

Si avvisano i pazienti che una visita così approfondita necessita di un tempo di esecuzione prolungato (almeno due ore).