Cos'è

La biomeccanica corneale studia la struttura della cornea stessa in termini di rigidità ed elasticità.

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Il Prof Paolo Vinciguerra e il Dott. Riccardo Vinciguerra fanno parte del team internazionale di ricerca che ha sviluppato un nuovo strumento per lo studio della biomeccanica corneale (il Corvis ST) e un indice specifico CBI (Corneal Biomechanical Index), ultimi ritrovati della diagnostica della cornea.

CBI - Premio Troutman 2017 
America Accademy of Ophthalmology New Orleans Riccardo Vinciguerra è stato premiato per aver sviluppato la biomeccanica corneale
Ricerca pubblicata su Journal of Refractive Surgery 2016

A cosa serve?

La biomeccanica corneale costituisce l’ultima avanguardia per la diagnosi precoce di alcune malattie gravi della cornea, come il cheratocono e l'ectasia

È un importante esame di screening prima di sottoporsi ad un trattamento di chirurgia refrattiva per la correzione del difetto visivo e permette di selezionare con ancora più precisione, i candidati ideali per la chirurgia refrattiva.

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Il vantaggio fondamentale di tale diagnostica è che spesso riconosce più precocemente di altre metodiche importanti patologie come l’ectasia corneale consentendo di curarla prima che i danni siano importanti.

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Inoltre, il Corvis ST è anche fondamentale per la corretta misurazione della pressione intraoculare in pazienti con glaucoma e patologie corneali o post chirurgia refrattiva. In queste condizioni i più diffusi sistemi di misura della pressione possono non essere precisi a sufficienza essendo ingannati da spessori o curvature corneali fuori dalla norma.

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Come funziona il Corvis ST?

Questo sofisticato strumento è dotato di una particolare telecamera Scheimpflug che, dopo un lieve soffio d’aria, è in grado di catturare 4330 immagini/secondo e ottenere importanti informazioni sulla biomeccanica corneale (la rigidità della cornea).

È pericoloso?
L’esame si esegue tranquillamente durante una normale visita oculistica ed è totalmente innocuo ed indolore. Lo strumento evitando il contatto diretto con il paziente, impedisce anche la trasmissione di infezioni

Chi può effettuare una misurazione con il Corvis ST?
Tutti i pazienti previa valutazione dell'operatore sanitario in quanto potrebbe essere sconsigliato in pazienti che presentano importanti disepitelizzazioni corneali.

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Approfondimenti video

Riccardo Vinciguerra, MD
Biomechanical assessment post LASIK: The new CBI-LVC


Prof. Paolo Vinciguerra
Clinical case discussion