Casi studio
Caso 1
Distacco di retina
Il montaggio di 2 fotografie a colori wide-field (campo centrale e temporale) ottenuto da un paziente di 65 anni mostra la presenza di un distacco di retina macula-on nel settore supero-temporale. La fotografia del fundus permette di delineare esattamente i limiti del distacco di retina che appare come un sottile strato trasparente corrugato e con conseguente alterazione della vascolarizzazione retinica.

Caso 2
Degenarazione maculare senile atrofica
Foto a colori ed autofluorescenza del fondo con luce verde (500-585nm) di un paziente maschio di 89 anni fachico affetto da degenerazione maculare senile atrofica. La fotografia a colori mostra chiaramente la presenza di drusen al polo posteriore estendersi anche oltre le arcate vascolari. Sempre grazie alla stessa immagine, è possibile rilevare la presenza di depositi drusenoidi sottoretinici (SDD), che oltre a coinvolgere il polo posteriore, si localizza lungo l’intera area parapapillare. Grazie alla autofluorescenza del fondo con luce verde è possibile riconoscere la presenza di piccole chiazze atrofiche dell’epitelio pigmentato retinico (cRORA) maculari con risparmio completo della regione foveale. Anche grazie ad una autofluorescenza wide-field come quella di Clarus è possibile identificare in maniera chiara la presenza di una patologia maculare e quindi poterne seguire l’andamento nel tempo.

Caso 3
Retinopatia diabetica proliferante
Montaggio ultra-wide field eseguito in occhio destro di un paziente di 76 anni affetto da retinopatia diabetica proliferante. Dalla Fotografia a colori è possibile apprezzare l’esito del trattamento con pan-fotocoagulazione laser (PRP) su 360°. Lungo le arcate vascolari retiniche e in regione maculare si notano la presenza di essudati duri, emorragie sparse e microaneurismi che coinvolgono anche il polo posteriore. Dall’immagine ultra-wide field è pertanto possibile monitorare l’andamento della patologia, verificarne l’evoluzione nel tempo e studiare le aree retiniche in estrema periferia. Il monitoraggio dell’estrema periferia retinica permette il riscontro delle aree più sofferenti ancor meritevoli di trattamento laser, impedendo così il rilascio di sostanze che favoriscono la crescita di nuovi vasi.
