Malattie della Cornea

Malattie della Cornea

Che cos'è la cornea?

La cornea è una membrana che costituisce la prima lente naturale esterna dell’occhio, e contribuisce a mettere a fuoco le immagini sulla retina. Se a causa di un trauma o di una malattia perde trasparenza o si deforma, la visione risulta compromessa. Le principali malattie della cornea sono: il cheratocono, lo scompenso corneale, le distrofie ed i leucomi corneali, le cheratiti settiche.

Il cheratocono

Il cheratocono si verifica quando la cornea perde rigidità e resistenza e il suo tessuto si assottiglia e si deforma nella parte centrale, assumendo la forma di un cono. È una malattia cronica con un andamento progressivo. Nei casi più avanzati, quando l'assottigliamento estremo del tessuto corneale comporta un rischio imminente di perforazione, si rende necessario il trapianto di cornea.

Oggi questo intervento può essere in molti casi evitato grazie al cross linking corneale, un'innovativa terapia chirurgica a bassa invasività e ad elevata specializzazione, che prevede l'instillazione di un collirio a base di vitamina B2 o riboflavina, associata a irradiazione con raggi UVA. Il cross linking permette di contrastare la progressione della malattia, irrigidendo il tessuto corneale e "cementando meglio" i mattoni che lo compongono.

Lo scompenso corneale

Si verifica quando le cellule che hanno il compito di mantenere trasparente la cornea si riducono numericamente: così la cornea si imbeve d'acqua e diventa nebbiosa e biancastra, con influssi negativi sulla vista. Lo scompenso corneale può essere curato in parte con farmaci o, nei casi estremi, con la sostituzione di un singolo strato di tessuto malato mediante trapianto di endotelio da donatore (DSAEK).

Le distrofie ed i leucomi corneali

Si definiscono distrofie, degenerazioni corneali e leucomi molte condizioni di diversa origine e gravità, dovute a traumi o infezioni (leucomi), congenite o legate all’età. Oggi possono essere trattate grazie all'evoluzione tecnologica del laser ad eccimeri, che dialogando con il tomografo corneale permette di eseguire un trattamento su misura, che rimuove selettivamente gli strati patologici (PTK).

Le cheratiti settiche

Sono determinate da processi infettivi causati da vari fattori.
Il ricorso tempestivo ai farmaci può non essere sufficiente.
In Vincieye è stata messa a punto una metodica chiamata cross linking window absorption (CXL-WA), che produce un compattamento delle fibre corneali e un effetto antimicrobico immediato.